Neppure le Pmi possono sottrarsi al travel management. Senza un’accurata gestione dell’attività, infatti, si rischia di non contenere spese altrimenti governabili – e spesso contraibili – se sottoposte a un’attenta analisi.
Nella maggior parte dei casi, per ovvi
motivi organizzativi specie nelle piccole aziende, i controlli avvengono in
situazione “ex post” ed è evidente come, se i dati vengono ben analizzati,
questi abbiano una forte valenza. Comprendere dove e come si spende può
effettivamente portare a individuare best practice da porre in essere nei
viaggi successivi.
L’importanza del controllo parte dunque
dalla presa di coscienza della sua valenza predittiva in ottica saving. Lo step
successivo è la consapevolezza che la massima efficacia si ottiene per
controlli nel continuo, mappando, tracciando e verificando le eccezioni in fase
preliminare e non a viaggio già effettuato.
La piattaforma di prenotazione e
ticketing semplificata TravelPlus by Contur consente, in completa autonomia e
in pochi passaggi, sia la scelta del viaggio più idoneo alle necessità
aziendali sia, grazie alla nota spese integrata, l’analisi delle spese
effettuate.
In un’ottica di controllo nel continuo,
il binomio dati-tecnologia diventa così un fattore chiave nella buona riuscita
del travel management delle Pmi attraverso la disponibilità dei dati online (e
in varie forme esportabili, storico compreso) con un livello di pulizia e
normalizzazione di alto profilo, ovvero uniformi e chiari da leggere.
Su questi presupposti è nato, dalla
trentennale esperienza della holding torinese Contur, il self booking tool
TravelPlus, completo e facilissimo da usare anche on trip attraverso qualsiasi
computer.
Tenere sotto controllo la spesa travel
non è mai stato così facile.
